13) Marx. La propriet privata  il prodotto del lavoro alienato.
In questa lettura dapprima Marx sottolinea che l'espropriazione
del lavoro dell'operaio avviene perch un altro uomo, il
capitalista, ne usufruisce. Poi egli giunge a individuare nella
propriet privata il prodotto del lavoro alienato..
K. Marx, Manoscritti economico-filosofici del 1844, Primo
manoscritto (vedi manuale pagine 34-36).
Se il prodotto del lavoro non appartiene all'operaio, e un potere
estraneo gli sta di fronte, ci  possibile soltanto per il fatto
che esso appartiene ad un altro estraneo all'operaio. Se la sua
attivit  per lui un tormento, deve essere per un altro un
godimento, deve essere la gioia della vita altrui. Non gi gli
di, non la natura, ma soltanto l'uomo stesso pu essere questo
potere estraneo al di sopra dell'uomo.
Si ripensi ancora alla tesi sopra esposta, che il rapporto
dell'uomo con se stesso  per lui un rapporto oggettivo e reale
soltanto attraverso il rapporto che egli ha con gli altri uomini.
Se quindi egli sta in rapporto al prodotto del suo lavoro, al suo
lavoro oggettivato come in rapporto ad un oggetto estraneo,
ostile, potente, indipendente da lui, sta in rapporto ad esso in
modo che padrone di questo oggetto  un altro uomo, a lui
estraneo, ostile, potente e indipendente da lui. Se si riferisce
alla sua propria attivit come a una attivit non libera, si
riferisce a essa come un'attivit che  al servizio e sotto il
dominio, la coercizione e il giogo di una altro uomo.
[...].
Dunque, col lavoro estraniato, alienato, l'operaio pone in essere
il rapporto di un uomo che  estraneo e al di fuori del lavoro,
con questo stesso lavoro. Il rapporto dell'operaio col lavoro pone
in essere il rapporto del capitalista - o come altrimenti si
voglia chiamare il padrone del lavoro - col lavoro. La propriet
privata  quindi il prodotto, il risultato, la conseguenza
necessaria del lavoro alienato, del rapporto di estraneit che si
stabilisce tra l'operaio, da un lato, e la natura e lui stesso
dall'altro.
La propriet privata si ricava quindi mediante l'analisi del
concetto del lavoro alienato, cio dell' uomo alienato, del lavoro
estraniato, della vita estraniata, dell'uomo estraniato.
K. Marx, Manoscritti economico-filosofici del 1844, Einaudi,
Torino, 1949, pagine 81-83.
